ROSA IANNUZZI

NAUFRAGHI

 

 

Rosa Iannuzzi, "Naufraghi", Midgard Editrice 2008, p. 66


“Naufraghi” racconta, nel qui della morte del padre, l’allora dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’età adulta della figlia in flash-back incorniciati da un breve titolo quasi a voler sottolineare l’inenarrabilità di un sentimento confuso ma profondo. Una forma di congedo riconoscente, rispettoso, forte del tentativo di riportare alla luce un’umanità ancora poco indagata, quasi dimenticata, di un’immigrazione forzata e necessaria, dolorosa e programmata, che ha mosso in pochi anni intere generazioni da un capo all’altro dell’Italia. E le cui appendici familiari hanno oltrepassato linee di demarcazione barbaramente insidiose. Migrazioni di sogni, tenuti in ostaggio dai tentativi speculativi di costruire ricchezze su corpi, case, senza nessuna pietà. La storia di “Naufraghi” nasce da un dolore nascosto, mai rappresentato, ostinatamente negato. Il dolore di una relazione, anzi della relazione, come ce ne sono tante tra un padre e una figlia. 


Rosa Iannuzzi nasce il 19 dicembre 1961 a Sant’Andrea Apostolo dello Ionio (CZ) ed emigra ancora in fasce a Torino dove vi vive fino all’età di 31 anni. Sceglie di trasferirsi in Umbria – dove attualmente vive, in una piccola frazione del comune di Città della Pieve - , lasciandosi dietro gli studi universitari, la passione per il palcoscenico e le stanze della Cgil torinese dove aveva vissuto una breve ma intensa attività sindacale. Approda ad Anghiari, dove ha sede la Libera Università dell’Autobiografia nel 2002, dopo la nascita dei suoi due figli, Simone e Andrea e dopo aver vissuto una difficile esperienza politico-istituzionale. Dal 2005 conduce laboratori di scrittura autobiografica in collaborazione con alcuni comuni associazioni, Università della Terza età dell’area del Trasimeno e dell’Alto Orvietano. Nel 2007 inizia a sperimentare l’utilizzo della metodologia autobiografica nell’ambito della formazione rivolta ad insegnanti ed educatori e per il 2009 sono in cantiere alcuni progetti che prevedono l’utilizzo di tecniche autobiografiche nell’ambito della progettazione sociale. “Naufraghi” è la sua prima raccolta di racconti.


In copertina: “Mare d’inverno”, foto di Vincenzo Dominijanni (www.vincedomini.net)

Volume stampato con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Perugia

ISBN 978-88-95708-27-0

Il libro costa 10,00 €, più le spese postali.

Per gli ordini: info@midgard.it


 

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